Novità dal mondo della ristorazione

Novità dal mondo della ristorazione

Sempre in movimento, il settore della ristorazione reagisce ai problemi e alle crisi impreviste con formule innovative, aperture, proposte originali e intriganti

 

A cura di Franca Dell’Arciprete Scotti

 

La Griglia di Varrone:  riapre a Milano e  conquista Pietrasanta.

Stessa materia prima, stessa formula, stesso nome.

Massimo Minutelli ha affrontato  l’estate con una doppia sfida: mentre a Milano la Griglia di Varrone ha riaperto, dopo una lunga riflessione, con il suo giardino d’inverno pronto a schiudersi per assicurare massima tranquillità ai suoi ospiti, le migliori carni dal mondo sono  approdate  anche a Pietrasanta, dove in un ampio e accogliente gazebo i turisti e i locali della Versilia hanno trovato la stessa formula milanese.

Massimo Minutelli ha cercato una soluzione per restare al fianco dei suoi clienti cercando uno spazio che potesse offrire massima serenità e tutela nei confronti dell’emergenza Covid-19: l’idea si è trasformata in realtà di fronte al grande gazebo del locale individuato a Pietrasanta, alla Corte Lotti, una realtà perfetta per rispettare le regole del momento.

La Griglia di Varrone Pietrasanta ripropone   il modello milanese, senza eccezioni, sia nell’eccellenza delle carni provenienti dai migliori allevamenti selezionati da Minutelli in persona che nell’ospitalità, fiore all’occhiello di tutti i locali di Massimo.

info@grigliavarrone.com

Berberè pizzerie riparte dalle “origini”

Tutti i 12 locali di Berberè, l’insegna di pizzerie creata dai fratelli Aloe, si sono riattivati riaprendo le porte alla propria clientela. Dove possibile è stato ampliato il déhors esterno, mentre all’interno i locali sono stati predisposti per il rispetto delle distanze di sicurezza. Come ad ogni cambio di stagione è disponibile un nuovo menu estivo all’insegna della qualità.

Accanto alle pizze classiche troviamo quelle con prodotti di stagione come la Zucchine con zucchine al forno, feta, olive nere, pomodorini confit, fiordilatte o la Norma con melanzane al forno, pomodoro, fiordilatte, ricotta affumicata, basilico.

E se la pizza non gode ancora della stella Michelin, è la stella Michelin ad arrivare sulla pizza.

Infatti novità assoluta nel nuovo menu è la pizza ideata dallo chef Luca Abbruzzino, giovane stella  della cucina italiana e calabrese, premiato anche quest’anno dalla Guida Michelin. La pizza calabrese con Nduja di Spilinga, peperoni arrosto, olive nere, capperi, pecorino crotonese, fiordilatte, menta è non solo un omaggio alla terra d’origine dei fratelli Aloe e dello chef di Catanzaro, ma vuole essere anche un inno alla ripartenza.

La prenotazione non è obbligatoria ma è consigliata. È possibile prenotare il proprio tavolo telefonicamente o attraverso il sito: www.berberepizza.it/prenota

 

INI, la rivoluzione dell’alta cucina che arriva direttamente a casa dei milanesi

A Milano ha aperto il primo flagship store di INI, un marchio che è anche il nome di un nuovo concetto e formato di degustazione di cibo di alta qualità.

I teorici del food design italiano, Paolo Barichella e Mauro Olivieri, creano il “boccone perfetto” per gustare sapori e consistenze di un piatto gourmet: una cialda di 2,5 cm di lato che custodisce  una crema fatta con ingredienti freschi ed eccellenze agroalimentari italiane.

Una morbida e deliziosa crema custodita in una fragrante cialda che ne preserva ed esalta il gusto: in un boccone di 2,5 cm di lato, gli INI concentrano l’intensità e la persistenza propria di un piatto di alta cucina. Questi finger food “evoluti” nascono dall’incontro di scienza, design, ricerca culinaria e, soprattutto, sperimentazione dietro ai fornelli, per trovare il giusto equilibrio di sapori e consistenza.

Una soluzione per gustare cibo eccellente, pensata fin da subito in un formato per l’asporto e il delivery, che si declina anche in altre occasioni come un pranzo tra amici o un incontro di lavoro.

Le 30 ricette ruotano periodicamente per avere in negozio sempre disponibili 15 creme tra cui scegliere in base al proprio gusto o lasciandosi ispirare dagli abbinamenti proposti dal INI nei “menu della settimana” e “menu business”.

INI,  via Palermo 14, Milano

 

Luca Pizzocheri, lo Chef a domicilio

Dopo mesi di lockdown, pranzi e cene con amici o parenti acquisiscono un valore ancora più importante. Ma gestire cucina, invitati e arte della tavola può risultare difficoltoso. Ecco che allora il servizio di Chef a domicilio può aiutare a gestire il tutto in totale relax e sicurezza.

È il caso di Luca Pizzocheri, Chef a domicilio, che offre la possibilità di tornare a godere della gioia di stare a tavola in un contesto riservato e assolutamente sicuro: la propria casa.

Chef Pizzocheri infatti cucina a casa di chi desidera questo servizio, rispettando tutte le norme igienico sanitarie imposte nella fase post lockdown: mascherina, guanti, igiene degli alimenti, distanziamento sociale.

Un format di successo quello di Chef Pizzocheri, poiché c’è voglia di convivialità, seppure con un po’ di timore a uscire e le persone preferiscono organizzarsi a casa con un professionista attento a ogni dettaglio.

La sua cucina è ispirata alla tradizione mediterranea, interpretata in chiave moderna e ogni suo piatto non è solo un piatto, ma un mondo di racconti. Il suo format si chiama infatti “Table Tales”, racconti della tavola: ricette che narrano di esperienze, aneddoti e ricordi vissuti dallo Chef, tradotte in parole e pubblicate sul suo sito web: https://tabletales.it/.

Il servizio di Chef a domicilio offerto da Luca Pizzocheri è comodo e pratico: dopo il contatto telefonico o via mail con lo Chef, si passa alle proposte di menù che possono variare in base ai gusti e alle esigenze del cliente o in base alle intolleranze o a specifici regimi alimentari.

Dopo la conferma del preventivo, lo Chef Pizzocheri si occupa personalmente della spesa, si reca a casa del cliente qualche ora prima e cucina a domicilio la maggior parte delle preparazioni. Padrone di casa e ospiti possono così sbirciare in cucina, assistere alle preparazioni e i più curiosi possono fare domande o apprendere alcuni segreti del mestiere.

Lo Chef si occupa poi del servizio a tavola con la presentazione di ogni ricetta. Luca Pizzocheri è di base a Milano, opera in tutta la Lombardia e, su richiesta, in tutta Italia.

luca@tabletales.it, https://tabletales.it

 

Temakinho apre il suo primo ristorante a Bologna in un palazzo  prestigioso

La catena di sushi fusion nippobrasiliano ecosostenibile ha aperto le porte del nuovo locale in Via Farini, 13A a Bologna.

Un tempio interamente dedicato alle forze della natura, rappresentate da divinità femminili amazzoniche. Il nuovo locale della catena internazionale, progettato dall’architetto Barbara Zanette e dall’art director Linda Maroli e realizzato da CierreEsse Arredamenti, è un’esplosione di elementi tribali, texture, colori e carte da parati di design.

Come osserva Santo Scibetta, CEO di CierreEsse Arredamenti, “Ogni elemento è stato  curato nei minimi  dettagli per dare vita ad uno spazio evocativo che ricorda la natura e le atmosfere della foresta amazzonica, senza tralasciare gli aspetti relativi alla funzionalità”

Resine, tessuti e galvaniche delle strutture metalliche: eleganza, qualità e unicità, con l’utilizzo di questi materiali Cierreesse ha letto l’anima di Temakinho, proponendo una soluzione originale all’altezza del brand.

Con questa importante apertura Temakinho conferma il patto di ecosostenibilità e presenta anche a Bologna le sue specialità, nate dall’unione della cultura giapponese con quella brasiliana, preparate con amore e ispirate dai ritmi, dai colori e dai profumi del Brasile.

Temakinho Bologna è aperto tutti i giorni della settimana a pranzo e cena.  Si accettano prenotazioni telefoniche allo 051 4684602.

info@temakinho.com

Just Eat: consegne e mobilità sostenibile insieme a MiMoto

L’impegno per la sostenibilità è da sempre parte integrante della vision di Just Eat, app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, che da anni si fa promotore di iniziative e progetti volti a sensibilizzare, e generare maggior consapevolezza sull’importanza di seguire buone pratiche nel rispetto dell’ambiente.

In questo contesto si inserisce anche il lancio della partnership strategica insieme a MiMoto, il primo servizio made in Italy di scooter sharing elettrico a flusso libero attivo nelle città di Milano, Torino e Genova, con l’obiettivo di promuovere e supportare consegne a domicilio a ridotto impatto ambientale, e coinvolgendo anche i rider che consegnano con Just Eat in questo impegno a favore della mobilità a zero emissioni.

Consegne e mobilità sostenibile quindi anche per i rider che hanno a disposizione una flotta di 600 scooter elettrici MiMoto.

Un accordo, quello tra Just Eat e MiMoto, che consente quindi non solo di massimizzare e ottimizzare l’attività di consegna in termini di tempi, sicurezza e modalità di circolazione, ma anche di stimolare ulteriormente l’uso dei mezzi elettrici in città.

www.justeat.it