Riforma codice penale: importanti novità per il reato di lesioni personali stradali

Riforma codice penale: importanti novità per il reato di lesioni personali stradali

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 23 giugno 2017, n. 103 “Modifiche al Codice Penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”

È avvenuta la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, della Legge 23 giugno 2017, “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”. Il provvedimento apporta importanti novità. In questa sede interessano particolarmente quelle relative al reato di lesioni personali stradali (art. 590-bis C.P.), recentemente introdotto dalla legge n. 41/2016.

La riforma del Codice Penale delega infatti al governo ad adottare, entro un anno dall’entrata in vigore del testo (che avverrà il 3.8.2017), alcuni decreti legislativi che vadano a modificare il regime di procedibilità di diversi reati, fra cui anche il già citato reato di lesioni personali stradali. La fattispecie resterà procedibile d’ufficio in questi casi:
-la persona offesa sia incapace per età o per infermità;
– ricorrano circostanze aggravanti (fra cui quelle elencate all’art. 339 del Codice Penale;
– per quanto riguarda i reati contro il patrimonio, il danno arrecato alla persona offesa sia di rilevante gravità.
Tempo fino ad agosto 2018, quindi, per l’attuazione della riforma. Nel frattempo il reato di cui all’art. 590-bis del Codice Penale resta procedibile d’ufficio.

 

Arrivano i Vigili a pagamento

I privati che chiedono l’assistenza della polizia per gli eventi che organizzano dovranno
pagarla di tasca propria.

I privati che organizzano manifestazioni da ora in poi non potranno più avvalersi del sostegno gratuito dei vigili urbani, considerato che il testo della manovrina (qui sotto allegato), convertito nella legge numero 96/2017, prevede che i Comuni dovranno essere rimborsati delle spese sostenute per l’invio della polizia municipale presso le sedi dell’evento.
Spese ai privati e niente straordinari
L’articolo 22 del testo della manovrina, più in particolare, prevede che a partire da quest’anno saranno i soggetti privati organizzatori e promotori di eventi a doversi fare carico delle spese del personale di polizia locale necessario per garantire la sicurezza nello svolgimento delle attività o per gestire l’eventuale incidenza delle manifestazioni sulla sicurezza e fluidità della circolazione nel territorio comunale.
A tal proposito, il recente provvedimento si occupa anche di specificare che le ore di servizio che il personale di polizia locale svolgerà in eccesso rispetto a quelle normali in occasione degli eventi organizzati dai privati non sono considerate ai fini del calcolo degli straordinari del medesimo personale.

Eventi e spettacoli
A scontare gli effetti di tale previsione sono, insomma, tutti i promotori di festival, concerti, spettacoli, manifestazioni enogastronomiche, manifestazioni sportive e così via, che dovranno ora farsi carico autonomamente e in maniera integrale della sicurezza degli eventi che organizzano, con tutto il peso che ne deriva, specie per i più piccoli.