Plasticradar di Greenpeace: mappiamo le coste e i mari inquinati dalla plastica

Plasticradar di Greenpeace: mappiamo le coste e i mari inquinati dalla plastica

Dal primo giugno è on line, l’operazione Pastic Radar di Greenpeace che è finalizzata a realizzare un mappa dell’inquinamento da plastica del mondo marino e costiero italiano.

Si tratta di un servizio per segnalare la presenza di rifiuti in plastica sulle spiagge, sui fondali o che galleggiano sulla superficie dei mari italiani.
Basta utilizzare Whatsapp, fare la foto del rifìuto in modo ceh sia riconoscibile il marchio, allegare la posizione dove si è trovato il rifiuto e inviare al numero di Greenpeace +39 342 3711267. Dopo aver effettuato la segnalazione è importante raccogliere il rifiuto e gettarlo nell’apposito contenitore. Un piccolo gesto per salvare il mare dalla plastica.
Attraverso il sito plasticradar.greenpeace.it sarà possibile consultare i risultati giornalmente e scoprire quali sono le tipologie di imballaggi più comuni nei mari italiani, a quali categorie merceologiche appartengono, se sono in plastica usa e getta o multiuso e da quali mari italiani arriva il maggior numero di segnalazioni.
Insomma una mappa della plastica presente in mare e sulle coste. Basta poco per fare del bene al nostro pianeta, per rendere le nostre spiagge più pulite e se siamo stati bravi a effettuare tante segnalazioni, possiamo anche vincere una delle borracce riutilizzabili di Greenpeace in metallo.