Occhio alle truffe in auto

Occhio alle truffe in auto

L’attenzione di tanti guidatori è spesso focalizzata sul luogo in cui lasciare la macchina la notte o quando si è a lavoro. Ma l’astuzia dei ladri non ha limiti: ecco perché è sempre meglio pensare a come preservare l’integrità della vostra auto anche quando siete in movimento. Stando molto attenti a queste truffe.

1 -Il classico dello specchietto rotto

Da tempo messa in atto da numerosi truffatori, la truffa dello specchietto è un ormai annoverata tra i grandi classici del tema. Il trucco è chiaro: il malvivente fa credere all’automobilista, dopo averlo fermato, che il suo specchietto è stato urtato proprio da quello dell’ignara vittima. Lo specchietto incriminato viene rotto prima dell’impatto e la vittima, onde evitare di fare il Cid, viene invitata a pagare una cifra (circa 100 euro) per aggiustare così la questione.

2- La variante dell’orologio

Ma la truffa dello specchietto non è la sola. Esiste una variante che è meglio conoscere per non cadere nella truffa. Un pedone-truffatore urta consapevolmente l’auto della vittima. Fa credere alla stessa che in realtà ha subito l’urto e per dimostrarlo mostra l’orologio (anche qui rotto prima) che ha il vetro fracassato: siccome è un oggetto di valore, il truffatore cercherà di spillare almeno 50 euro per poterlo riparare.

3 – La fiancata rigata

Se andate a ritmo blando e all’improvviso venite superati e poi fermati dalla stessa auto che ha attuato il sorpasso, sentendo in quel frangente un rumore fragoroso, potreste essere vittime di una truffa. L’auto del truffatore è rigata in precedenza, la vostra è colpita appositamente con un sasso o rigata in fase di sorpasso e per giustificare l’impatto ecco i segni che servono per attuare la truffa. Onde evitare il Cid, anche qui, il malvivente cerca di estorcere dei soldi in contanti.

4 – La truffa della gomma

I malviventi però hanno iniziato a pensare anche ad altro. Occhio alle gomme, infatti. Se siete fermi ad un semaforo o ad un parcheggio e vedete un’auto che vi affianca, non lasciate mai portafogli o smartphone sui sedili. Se il malvivente vi fa segno che avete le gomme bucate e vi ferma, vi invita a verificare l’accaduto e quando siete distratti vi scippa.

I consigli da seguire

Il modo migliore per difendersi? Ovviamente fate sempre attenzione agli approcci di sconosciuti mentre siete in auto, ogni occasione può essere utile per distrarvi e operare un furto. Non lasciate mai il portafoglio o la borsa se abbandonate il mezzo e in qualsiasi caso sospetto, chiamate senza esitare le Forze dell’ordine.