Il “Codice da Vinci” napoletano

Potrebbe anche suonare blasfemo accostare la chiesetta di un vicolo di Napoli al Palazzo del Louvre, potrebbe essere un’eresia paragonare Leonardo da Vinci ad un semisconosciuto inventore del Settecento, ma le analogie sono davvero numerose. Molti hanno ragione a dire che il celeberrimo thriller poteva essere ambientato in un solo chilometro quadrato. Chissà! Forse il famoso curatore del “Codice da Vinci” avrebbe nascosto un segreto ben più importante del Santo Graal.

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