Ciao Maestro

Ciao Maestro

La notizia mi ha colto di sorpresa in questa serata del 26 Dicembre, quando tutto intorno a me ancora parlava ancora dei profumi e dei sentori del cibo delle feste. E tutto in un attimo si è andato trasformando e ricomponendo nella mia mente. Nei miei ricordi e nel mio stato d’animo.
Sono bastate quelle poche parole con cui veniva diffusa la notizia a lasciarmi un vuoto che, forse, non sono in grado ancora di mettere davvero a fuoco e di comprendere.
Mi sono ricordato delle nostre lunghe dissertazioni a tavola, intorno ad un bicchiere di vino, sotto un albero o, semplicemente, tra i fuochi di una delle cucine: con la tua solita e splendida umanità, con quel sorriso bonario proprio di chi ha saputo comprendere i (numerosi) misteri della vita umana, riuscivi sempre a trovare le parole giuste, il consiglio perfetto in ogni situazione.
Ricordo bene i nostri colloqui, la freschezza del pensiero che sapevi esprimere con quelle parole semplici che tutti sanno capire, non avendo necessità di essere tradotte… Anche nell’esporre i tuoi concetti eri chiaro e diretto, proprio come lo erano gli straordinari piatti che riuscivi a pensare, studiare, affinare, preparare e gustare, in un vero percorso culinario dove i sapori e le fragranze dovevano essere sapientemente bilanciati e sempre coniugarsi perfettamente con la freschezza e l’eccellenza degli ingredienti. In queste pagine dedicate un po’ al tuo mondo
su questa nostra Rivista non voglio però ricordare solo il Grande Maestro (lo so, non ti piaceva sentirtelo dire), che ha fatto grande la cucina italiana nel mondo, ma voglio anche rendere il mio personale tributo a quel grande Uomo che ho avuto l’onore e il piacere di conoscere e, per qualche tempo, di frequentare. E a questo proposito voglio ricordare anche come sei stato il primo chef italiano ad avere ottenuto l’ambito riconoscimento delle 3 stelle Michelin già nel lontano 1986 e di averle successivamente anche restituite!

Grazie per tutto questo e per il tanto che hai saputo così bene sempre seminare!

Buon Viaggio Maestro.

Salvatore Braccialarghe
Direttore di Turismo all’Aria Aperta