Chefchaouen: una magia, un miraggio, una fantastica città

Chefchaouen: una magia, un miraggio, una fantastica città

Un nome difficile da pronunciare per una realtà urbanistica impossibile da dimenticare: Chefchaouen o, se lo lo do-veste preferire in arabo, Shafshāwan o in berbero Ashawen, e che è anche conosciuta con gli appellativi di Šifšāwn, Shifshawn, Chefchaouène, Chaouen, Cefcawen, Chechaouèn, Xauen,Šifšāwan’, come ci ricorda la nota di Wikipedia. Qui esiste un solo colore, davvero predominante, capace di riverberarsi in ogni luogo e su tutte le superfici: il suo magico blu! Splendidamente collocata nella vasta area della parte settentrionale del territorio marocchino, a poco più di cento chilometri a Sud di Tangeri(per l’esattezza 115 percorrendola N2 e la N13: pochi Km.ma attenzione sempre ai numerosi autovelox!), con la spettacolare cornice montuosa del Rif, qui troverete una scenografia perfettamente definita, grazie agli stretti passaggi e gli animati slarghi che si aprono all’improvviso tra le sue magnifiche casette

Testo e foto di Salvatore Braccialarghe