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L’avventura è cominciata!
Il 7 Gennaio 2008 siamo atterrati a Buenos Aires con un volo Alitalia e dopo due giorni di espletamento delle pratiche doganali, siamo usciti dal porto con i nostri camper (qui chiamati casillas rodantes) e ci siamo parcheggiati in un campeggio a El Tigre sul delta del Rio Paranà ad una trentina di chilometri da Buenos Aires. Molto caldo (40 gradi) e molte zanzare! Sono iniziati i primi contatti con i paleontologi del Museo di Scienze Naturali Bernardino Rivadavia (il più antico dell’Argentina).
Da El Tigre, dopo un giro in catamarano, il 12 gennaio siamo
finalmente partiti per il Sud. Sosta a La Plata
per visitare il grande Museo dove esiste una delle copie di
Diplodocus carnegie simile a quella del Museo Capellini di Bologna...
oltre a reperti di mammiferi giganti che vissero nel Quaternario
in questi luoghi. Qui vi è un reperto di pelliccia di un Milodonte
che Chatwin cita nel suo libro “Patagonia”;
Mar del Plata (altro museo splendido), Neocochea e finalmente
sull’oceano a Punta Alta.
Ogni tanto piove, ma poi di giorno torna il sole ed il vento che non ci abbandonerà credo più fino ad Ushuaia. Il 24 siamo a Trelew dove visitiamo il moderno museo di Paleontologia dedicato a E. Feruglio che, dopo la laurea presa nel 1920, a Firenze, insieme ad Ardito Desio, iniziò a lavorare come geologo quaggiù e per primo ebbe il merito di capire la storia antica di questa famosa Patagonia, la cui costa in molti punti è identica a quella sudafricana da cui si staccò circa 100 milioni di anni fa, proprio all’epoca dei Dinosauri . Prossima tappa a Punta Tombo per incontrare centinaia di Pinguini.
Reportage di Pino Rivalta e Dario Brignole.