La fine dell’inverno in Val Venosta

Il 19 e il 21 febbraio 2012 è il carnevale il vero protagonista in Val Venosta all’ombra dell’imponente cima Ortles, la più alta dell’Alto Adige. Dalla domenica al martedì grasso si tiene la tradizionale mascherata alla quale partecipano sette coppie, tra le quali un pagliaccio, un musicista e “Zoch e Pfott”, che si esibiscono in tanti balli tipici di queste montagne.  Il 26 febbraio 2012, da Silandro a Malles, fino a Tubre in Val Monastero, si ripete l’antico rito dello “Scheibenschlagen”, una tra le più affascinanti usanze dell’Alto Adige. La settimana che precede la prima domenica di quaresima tutti sono impegnati nella raccolta di legno, paglia e tronchi di ontano nero o abete rosso, che vengono poi segati e trasformati in dischi con un foro al centro.

La prima domenica di quaresima, “Kassunta”, vengono preparati tanti “Kasfängga”, alti pali avvolti di paglia che all’imbrunire vengono bruciati con il legno raccolto. L’accensione del fuoco rappresenta il momento massimo del rituale, che si compie urlando a squarciagola, perché originariamente si pensava che questo baccano servisse ad allontanare i demoni. Successivamente vengono accesi i dischi in legno, che messi su bastoni flessibili in noce, vengono fatti ondeggiare in circolo, recitando una  rima come auspicio di fertilità e per benedire il futuro raccolto. Alla fine il disco incandescente viene colpito bruscamente, spezzando così la forma originale in diversi e multiformi pezzi che volano via, formando una freccia luminosa nell’oscurità.

Info: Consorzio Turistico Val Venosta, tel. 0473.620480, www.valvenosta-altoadige.info, info@valvenosta-altoadige.info.

Commenti terminati





Galleria fotografica

120x600 ad code [Inner pages]
Collegati | Disegnato da Turismo all'aria aperta
E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. Copyright © 2011 Gruppo Editoriale TURIT - P.IVA 02236440422